Banner

Gran Ducato Super Style

OLTRE CINQUANTA ATLETI IN ACQUA A TALAMONE
LE CONDIZIONI METEO LIMITANO LA DISPUTA DEL FREESTYLE – ASSEGNATI I TITOLI GIOVANILI

Oltre cinquanta atleti sono convenuti a Talamone, la splendida località nel Parco della Maremma ai piedi dei monti dell’Uccellina, dove da venerdì 17 a domenica 19 luglio ha avuto luogo il primo evento pluridisciplinare da molti anni a questa parte. Non è abituale infatti vedere sui nostri lidi incontri ravvicinati tra alcuni dei più prestigiosi protagonisti del settore Slalom e le nuove leve del Freestyle che crescono numericamente di anno in anno, tra celebrati campioni della velocità fra le boe e altrettanto prestigiosi atleti abili nelle manovre artistiche. I due mondi abitualmente procedono in parallelo con calendari che raramente si incrociano. Talamone potrebbe invece essere stata una svolta, a dimostrazione di come due specialità diverse possano convivere all’interno di un medesimo evento, arricchendo sia la partecipazione numerica sia l’appeal per gli organizzatori e per il pubblico.

 

 


 

Le tre giornate maremmane – erano in programma la prima tappa del Campionato Nazionale Open Freestyle, la seconda e ultima tappa del Campionato Nazionale Juniores Freestyle e una tappa del Campionato Regionale Toscana Slalom solo sabato e domenica – sono state condizionate dal meteo che, pur sostanzialmente rispettoso delle previsioni più accreditate, ha tuttavia concesso un sabato che, a detta dei local, è risultato più unico che raro.
Venerdì è stata la giornata dedicata alle iscrizioni per il Freestyle, che globalmente hanno raccolto diciotto juniores e una ventina di atleti per l’Open, compresi i migliori già impegnati nel campionato giovanile. Le previsioni davano vento di modesta entità, e così si è  verificato. In attesa del sabato, la giornata in cui era annunciato vento attorno ai venti nodi con punte oltre i venticinque sin dalla prima mattina, gli atleti hanno potuto godere di un abbondante rinfresco presso “Il Poderino”, una struttura logistica inaugurata da pochi mesi  che comprende appartamenti, bar, spiaggetta e un’ampia area di riposo immersa nel verde.

 


 

E sabato il vento non è mancato sin dall’alba, tale da far fremere tutte le piante dello storico borgo abbarbicato alla rupe e di aumentare gradualmente di intensità. Ma, fatto talmente raro che non si ricordava a memoria d’uomo (locale), il  mare aveva completamente mutato il suo colore. Dall’intenso blu venato di turchese della giornata precedente, sia le onde che si rifrangevano sulla selvaggia spiaggia sia la maggiore estensione verso l’orizzonte, avevano assunto un colore marrone sfumato in diverse tonalità, simile a quello che caratterizza alcuni corsi d’acqua alpini al momento del disgelo oppure i grandi fiumi dell’Africa o dell’Asia. Solo molto al largo, si intravedeva una tavolozza seriale in cui il turchese lasciava posto all’indaco e al violetto. A completare il tutto onde alte e spumeggianti, che quasi invitavano a una prova di wave.
Attorno alle nove prendevano il via le prime heat, quattro eliminatorie per completare il tabellone degli ottavi di finale. Portati a termine gli ottavi, era il turno dei quarti, ma il vento iniziava a fare le bizze. Qualche inevitabile contestazione, una batteria ripetuta e un’altra annullata e quindi da riprogrammare, fino a quando il Race Director annunciava la sospensione temporanea della competizione. Si rimaneva in attesa della volontà del vento, e, attorno all’una, si cercava di far svolgere le prove del campionato juniores. Primi impegnati i quattro under 14, con i due maschietti, l’argento mondiale Francesco Cappuzzo e Ludovico Lancieri a sfidarsi per la vittoria, mentre le due ragazzine, Alice Cappuzzo e la new entry Martina Todeschi, erano in lizza per il terzo posto. Chiaramente l’esperienza e la qualità di Francesco e Alice non mettevano mai in dubbio chi sarebbe emerso vincente delle finali. Tempo di chiamare all’appello gli under 17, che il vento nuovamente calava, impedendo il prosieguo delle heat.

 


A conclusione di una giornata fremente di attesa, la ricca grigliata offerta dagli organizzatori, nel suggestivo giardino di Windsurfmania,
La domenica non si preannunciava molto adeguata per il Freestyle, lasciando aperto qualche pertugio per un secondo Slalom oppure, nella migliore delle ipotesi, per il Freestyle under 17. Ma il mare a specchio, incredibilmente diverso rispetto a poche ore prima, non era corroborato dal vento. E così, a metà pomeriggio, veniva decretato lo stop finale. Accolti da un applauso hanno fatto visita alla flotta Luigi Romano e Malte Reuscher, reduci da Bonaire dove hanno conquistato rispettivamente l’argento junior e il bronzo youth ai Mondiali giovanili Slalom.
Il Campionato Juniores Freestyle si concludeva, per il raduno under 12 (una sola concorrente presente a Talamone e quindi categoria non valida), gli under 17 e gli under 20 con i risultati della regata di Porto Pollo, mentre gli under 14 hanno potuto godere di due tappe, che hanno premiato al podio Francesco Cappuzzo in prima posizione, Ludovico Lancieri in seconda e Alice Cappuzzo in terza.
Per i risultati del Campionato Open, bloccato dopo gli ottavi, abbiamo richiesto all’IFCA conferma dei punteggi da attribuire, che saranno resi noti in una prossima flashnews.

 

 


Il nostro ringraziamento anzitutto ad Alessandro Francioni e a tutti gli amici e collaboratori della scuola Windsurfmania di Talamone. Nonostante alcune piccole pecche di gioventù, dovute soprattutto al fatto che debuttavano come organizzatori ad alto livello, si sono dimostrati persone disponibili, accoglienti, supportati da una struttura dotata di ampi spazi adeguati a ospitare una numerosa flotta. Per il Freestyle un grazie a Riccardo Genazzani, come sempre generoso e solidale nell’amministrare una non semplice gestione dell’evento. Un pensiero riconoscente ai giudici Freestyle e al giudice FIV Slalom Fabrizio Gavazzi, nonché a Marco Senio Corti e a Cesare Cortesi che si sono prodigati nella gestione del campo di regata Slalom in una situazione meteorologicamente non semplice.
La cerimonia di premiazione, alla presenza del neo-Segretario di Classe AICW/FW Carlo Cottafavi e del Coordinatore Nazionale Marco Rossi ha visto un fecondo intreccio di volti giovani e meno giovani, dimostrando che l’investimento sulle future generazioni è la via maestra per assicurare al nostro sport un radioso futuro.
Il Campionato Nazionale Open Freestyle celebrerà la sua seconda tappa in autunno con il Porto Pollo Grand Slam, mentre i nostri auspici vanno nella direzione di un ritorno a Talamone nel 2010.
A seguire le classifiche del Campionato Nazionale Juniores Freestyle.

 

 


Tappa di Talamone under 14:
1.    ITA 333 – Cappuzzo Francesco
2.    ITA 222 – Lancieri Ludovico
3.    ITA 0 – Cappuzzo Alice
4.    ITA 332 – Todeschi Martina

CLASSIFICHE FINALI DEL CAMPIONATO NAZIONALE JUNIORES FREESTYLE:

Raduno Kids under 12:
1.    Silvestri Alessandro
2.    Cappuzzo Alice
3.    Cudoni Jay

Campionato Nazionale Under 14:
1.    Cappuzzo Francesco  0.7-0.7 / 1.4
2.    Lancieri Ludovico 3-2 / 5.0
3.    Cappuzzo Alice 4-3 / 7.0
4.    Genazzani Lucrezia 2-11 / 13.0
5.    Todeschi Martina 11-4 / 15,0
6.    Pistidda Riccardo 5-11 / 16.0
7.    Cudoni Jay 6-11 / 17.0
8.    Cudoni Clio 7.5-11 / 18.5
8    Lo Schiavone Carola  7.5-11 / 18.5
8    Silvestri Alessandro 7.5-11 / 18.5

Campionato Nazionale Under 17:
1.    Romeo Matteo  0.7
2.    Todeschi Matteo 2.0
3.    Panzera Alvin 3.0
4.    Slijk Nicholas 4.0
5.    Giuliano Gianluca 5.0
6.    Rossetti Edoardo 6.0
7.    Smania Cesare 7.5
Testa Matteo 7.5
Campionato Nazionale Under 20:
1.    Mazzocca Gamba Vittorio  0.7
2.    Fabrizi Mattia 2.0
3.    Testa Jacopo 3.0
4.    Vinante Marco 4.0
5.    Albano Pietro 5.0
6.    Livraghi Marco 6.0
7.    Balena Nadir 7.5
7.    Genazzani Demetrio 7.5

Un cordiale saluto.
Marco Rossi

 

 

meteo

Click per aprire http://www.ilmeteo.it

Login

Vuoi REGISTRARTI nel nostro sito ?



UA-1728012-1